Il calciomercato invernale è la seconda finestra di trasferimenti della stagione, quella che si apre a metà campionato. Tutti lo chiamano anche "mercato di riparazione", perché serve soprattutto a correggere ciò che non ha funzionato nei primi mesi: un attaccante che non segna, un reparto decimato dagli infortuni, un giovane che ha bisogno di giocare altrove. Ecco quando si svolge, perché dura così poco e quali regole valgono in Serie A.
Quando si svolge il calciomercato invernale 2027
Le date del mercato italiano sono fissate ogni stagione dalla FIGC. Per la stagione 2026/27 il comunicato del Consiglio Federale del 27 aprile 2026 indica per la sessione invernale lo stesso periodo per Serie A, Serie B e Serie C.
| Finestra | Apertura | Chiusura | Durata indicativa |
|---|---|---|---|
| Mercato estivo 2026 (Serie A) | 29 giugno 2026 | 1° settembre 2026, ore 20 | circa 9 settimane |
| Mercato invernale 2027 (Serie A, B e C) | 2 gennaio 2027 | 1° febbraio 2027, ore 20 | circa 4 settimane |
In pratica il calciomercato invernale 2027 coincide con il mese di gennaio: si apre subito dopo Capodanno e si chiude il primo giorno di febbraio. Le date valgono solo per questa stagione: per gli anni successivi la FIGC pubblica nuovi termini, che possono cambiare anche di qualche giorno.
Perché il mercato di gennaio è più corto
La durata ridotta non è una scelta italiana, ma deriva dalle regole internazionali. Il regolamento FIFA sullo status e sui trasferimenti dei calciatori impone a ogni federazione due periodi di tesseramento all'anno: il primo, dopo la fine della stagione, non può superare le 12 settimane; il secondo, a metà stagione, non può superare le 4 settimane.
La logica è quella dell'integrità sportiva. A campionato in corso, cambiare troppo le rose altererebbe la competizione: una squadra potrebbe affrontare due volte la stessa avversaria trovandola completamente diversa. Limitare il mercato a poche settimane permette ai club di intervenire sulle emergenze senza stravolgere i valori in campo.
C'è anche un motivo pratico: a gennaio le squadre giocano ogni settimana, spesso anche in coppa, e gli allenatori hanno poco tempo per inserire i nuovi arrivati. Per questo, di solito, il mercato invernale muove meno giocatori e meno denaro rispetto a quello estivo.
Le operazioni tipiche del calciomercato invernale
A gennaio le esigenze dei club sono diverse da quelle estive. Le operazioni più frequenti sono:
- prestiti di sei mesi: un giocatore poco utilizzato va a giocare altrove fino a giugno, spesso in una squadra che lotta per la salvezza;
- prestiti con diritto o obbligo di riscatto: formule che permettono di provare un giocatore per mezza stagione e decidere in estate se acquistarlo a titolo definitivo;
- acquisti mirati per infortuni: un difensore o un centrocampista per coprire un'assenza lunga;
- cessioni di giocatori in scadenza: chi ha il contratto in scadenza a giugno può essere venduto a una cifra più bassa, per non perderlo a parametro zero.
Non mancano però i colpi importanti: anche in inverno si chiudono trasferimenti di alto livello, soprattutto quando un club decide di pagare una clausola rescissoria o di anticipare un acquisto già programmato per l'estate.
Le regole del calciomercato invernale in Serie A
Durante la finestra di gennaio valgono le stesse regole del mercato estivo, con qualche aspetto che diventa più delicato.
Limiti sui prestiti
Con il Comunicato Ufficiale 135/A la FIGC ha stabilito che, nella stagione 2026/27, ogni club di Serie A, B e C può avere in qualsiasi momento fino a nove calciatori presi in prestito e nove ceduti in prestito; gli under 23 (età calcolata al 31 dicembre dell'anno di inizio stagione) non contano nel limite. Lo stesso comunicato vieta di cedere un calciatore che è già in prestito, a meno che il prestito precedente non sia stato risolto. A gennaio, quindi, i club devono fare bene i conti con i posti disponibili.
Lista dei 25 e cambi in rosa
Il Comunicato Ufficiale 245/A della FIGC, in vigore dal 1° luglio 2026, fissa per la Serie A un elenco di 25 calciatori utilizzabili in campionato, con almeno quattro formati nel club e quattro formati in Italia, più una quota aggiuntiva di under 23. L'elenco può essere modificato durante le finestre di mercato. Per un nuovo acquisto di gennaio, insomma, non basta il contratto: serve anche un posto libero nella lista, e del tipo giusto.
Svincolati e prestiti internazionali
Un calciatore senza contratto può essere tesserato anche a mercato chiuso, se il contratto precedente è scaduto prima della fine della finestra, ma per giocare in Serie A deve comunque rientrare nella lista. Per i prestiti con club esteri valgono inoltre le regole FIFA sui prestiti, in vigore dal 1° luglio 2022: durata minima pari al tempo tra due finestre e massima di un anno, divieto di sub-prestito e un tetto al numero di prestiti internazionali.
Consiglio: nell'ultima settimana di gennaio non fermarti ai titoli "accordo raggiunto". Un'operazione diventa ufficiale solo con il deposito del contratto entro la chiusura della finestra (per la sessione 2027, il 1° febbraio alle ore 20). Fino a quel momento può ancora saltare tutto.
Calciomercato invernale: perché conta per la classifica
Il mercato di gennaio è spesso decisivo per le squadre in lotta per la salvezza, che hanno bisogno di punti subito e cercano giocatori pronti, magari esperti e già abituati al campionato italiano. Per chi punta allo scudetto o all'Europa, invece, è il momento di aggiungere alternative per affrontare la seconda parte di stagione, quando si gioca su più fronti.
Un esempio di come anche gennaio possa ospitare operazioni importanti arriva dall'estero: il 29 gennaio 2018 l'Athletic Club confermò che Aymeric Laporte aveva versato i 65 milioni di euro della sua clausola rescissoria, aprendo la strada al trasferimento al Manchester City in piena sessione invernale.
Domande frequenti
Quando apre il calciomercato invernale 2027?
Per Serie A, Serie B e Serie C si apre il 2 gennaio 2027 e si chiude il 1° febbraio 2027 alle ore 20, secondo i termini della FIGC.
Perché il mercato invernale dura meno di quello estivo?
Perché le regole FIFA fissano un massimo di 4 settimane per la finestra di metà stagione, contro le 12 settimane della prima finestra, per tutelare la regolarità dei campionati in corso.
Si possono fare acquisti a titolo definitivo a gennaio?
Sì. Il mercato invernale permette le stesse operazioni dell'estate: acquisti definitivi, prestiti secchi, prestiti con diritto o obbligo di riscatto e tesseramento di svincolati.
Un nuovo acquisto di gennaio può giocare subito?
Sì, se il contratto è depositato entro la chiusura e il giocatore viene inserito nell'elenco dei calciatori utilizzabili in Serie A, rispettando i requisiti sulla lista dei 25.



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