Chi cerca i giocatori Serie A di solito vuole capire due cose: quanti calciatori può tesserare e far giocare ogni squadra, e chi sono i nomi che hanno scritto i numeri più grandi nella storia del campionato. In questa guida mettiamo insieme le regole sulle rose in vigore dalla stagione 2026/27 e i record di presenze e di gol, con le fonti ufficiali dove servono.
Quanti giocatori ha una squadra di Serie A
Ogni club di Serie A deve consegnare alla Lega un elenco di calciatori che possono scendere in campo nelle gare ufficiali. Il limite è di 25 giocatori, ma non tutti i posti sono liberi: una parte è riservata ai calciatori cresciuti nel calcio italiano. A questi 25 si aggiungono i giovani, che non rientrano nel conteggio.
La disciplina è stata aggiornata dal Consiglio Federale del 26 maggio 2026, su richiesta della Lega Serie A, con il comunicato ufficiale FIGC n. 245/A sul tetto alle rose, valido a partire dal 1° luglio 2026. Le norme si applicano alle società di Serie A.
In pratica l'elenco dei 25 è diviso in tre blocchi:
- almeno 4 calciatori formati nel club;
- almeno 4 calciatori formati in Italia;
- al massimo 17 calciatori liberi, cioè senza requisiti di formazione.
Giocatori Serie A formati nel club e formati in Italia
Le due definizioni non dipendono dalla nazionalità. Un calciatore è «formato nel club» se, tra i 15 e i 21 anni, è stato tesserato a titolo definitivo con quella società per almeno 36 mesi (1.080 giorni, anche non continuativi) oppure per tre stagioni sportive intere. È invece «formato in Italia» chi ha gli stessi requisiti di età e di durata, ma maturati con uno o più club italiani.
Questo significa che un giocatore straniero arrivato in Italia da ragazzo può contare come formato in Italia, mentre un italiano cresciuto all'estero può non avere i requisiti. Come ricorda anche la guida di Fantacalcio alle rose da 25 delle big, il nome «rosa da 25» è un po' impreciso: i posti davvero liberi sono 17, mentre 8 sono vincolati ai calciatori formati in Italia, di cui almeno 4 nel vivaio del club.
Se una squadra non ha abbastanza calciatori formati, quei posti restano vuoti: non si possono riempire con giocatori liberi oltre la quota di 17. Ecco perché in estate si parla spesso di club che «devono liberare un posto in lista» prima di chiudere un acquisto.
La regola degli under 23
Fuori dall'elenco dei 25 ci sono i giovani. Il comunicato FIGC ammette in aggiunta i calciatori che hanno meno di 23 anni al 31 dicembre dell'anno in cui inizia la stagione. Per il campionato 2026/27 si tratta quindi dei nati dal 1° gennaio 2004 in poi, che possono essere utilizzati senza occupare uno dei 25 posti e senza un tetto numerico.
Per i club è un incentivo a puntare sui giovani: un ventenne in prima squadra non toglie spazio a un titolare esperto. Per chi segue il campionato è utile saperlo quando si leggono le liste depositate dopo il mercato, perché una rosa può contare più di 25 nomi proprio grazie agli under.
Scadenze delle liste e cosa succede se si sbaglia
L'elenco va inviato alla Lega via PEC entro il giorno precedente la prima giornata di campionato. Durante le sessioni di mercato le liste si possono modificare, con la possibilità di aggiornarle fino al giorno successivo alla chiusura di ciascuna finestra. Ogni variazione ha effetto solo se comunicata entro il giorno prima della partita.
Le conseguenze di un errore sono pesanti. Schierare un calciatore che non è in lista, o che è stato inserito violando le regole, comporta la sanzione della perdita della gara prevista dal Codice di Giustizia Sportiva. Inoltre, se un giocatore squalificato non compare nell'elenco, le giornate di squalifica non si considerano scontate.
Consiglio: quando leggi di un acquisto chiuso a fine mercato, controlla l'anno di nascita del giocatore e il suo percorso nelle giovanili. Un nato dal 2004 in poi entra senza problemi come under 23; un giocatore più esperto, invece, può costringere il club a escludere qualcuno dalla lista dei 25.
I record dei giocatori di Serie A: presenze e gol
Passando dalle regole alla storia, il primato di presenze appartiene a Gianluigi Buffon. Secondo il record certificato dal Guinness World Records, il portiere ha giocato 657 partite di Serie A tra il debutto con il Parma, il 19 novembre 1995, e il 2021, superando le 647 di Paolo Maldini. Per i gol il riferimento resta Silvio Piola, con 274 reti, davanti a Francesco Totti con 250.
| Classifica | Giocatore | Numero |
|---|---|---|
| Presenze, 1° | Gianluigi Buffon | 657 |
| Presenze, 2° | Paolo Maldini | 647 |
| Presenze, 3° | Francesco Totti | 619 |
| Presenze, 4° | Javier Zanetti | 615 |
| Gol, 1° | Silvio Piola | 274 |
| Gol, 2° | Francesco Totti | 250 |
| Gol, 3° | Gunnar Nordahl | 225 |
| Gol, 4° a pari merito | Giuseppe Meazza e José Altafini | 216 |
Nella classifica delle presenze, subito dopo i primi quattro, si trovano due portieri: Gianluca Pagliuca con 592 partite e Dino Zoff con 570. Totti è l'unico giocatore che compare tra i primi quattro di entrambe le classifiche, con tutta la carriera in Serie A giocata con la Roma.
Il record di gol in una sola stagione
Il primato di reti in un singolo campionato è condiviso da due attaccanti con 36 gol. Gonzalo Higuaín lo ha stabilito con il Napoli nella stagione 2015/16, in 35 partite. Ciro Immobile lo ha eguagliato con la Lazio nel 2019/20, in 37 partite, come ricorda Il Post nel suo ritratto della stagione di Immobile. Quell'anno Immobile vinse anche la Scarpa d'Oro come miglior marcatore dei campionati europei.
Sono numeri che aiutano a dare la misura di quello che succede ogni settimana: quando un attaccante supera i 20 gol in un campionato a 38 giornate è già una stagione di altissimo livello, e avvicinarsi ai 36 resta un'impresa rarissima.
Domande frequenti
Quanti giocatori può avere una squadra di Serie A?
L'elenco ufficiale ha al massimo 25 calciatori: almeno 4 formati nel club, almeno 4 formati in Italia e fino a 17 liberi. A questi si aggiungono, senza limite di numero, gli under 23, che nel 2026/27 sono i nati dal 1° gennaio 2004 in poi.
Cosa vuol dire giocatore formato in Italia?
È un calciatore, di qualsiasi nazionalità, tesserato con club italiani tra i 15 e i 21 anni per almeno 36 mesi o tre stagioni sportive intere. Se lo è stato con la stessa società, conta come formato nel club.
Chi è il giocatore con più presenze in Serie A?
Gianluigi Buffon, con 657 partite giocate con Parma e Juventus. Dietro di lui ci sono Paolo Maldini con 647, Francesco Totti con 619 e Javier Zanetti con 615.
Chi ha segnato più gol nella storia della Serie A?
Silvio Piola, con 274 gol. Al secondo posto c'è Francesco Totti con 250, al terzo Gunnar Nordahl con 225.




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