Serata da dimenticare per il Milan in Europa League. Giovedì 22 ottobre 2026, nella terza giornata della fase campionato, i rossoneri di Ruben Amorim hanno perso 3-0 sul campo del Bournemouth, al Vitality Stadium, dopo aver giocato in dieci per più di un'ora a causa dell'espulsione del portiere e capitano Mike Maignan.
Due rigori nel primo tempo
La partita si è messa subito in salita. All'8' l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore al Bournemouth dopo un controllo al VAR per un tocco di mano in area di Koni De Winter: Justin Kluivert ha trasformato dal dischetto per l'1-0.
Al 28' l'episodio che ha cambiato la serata. Su un calcio d'angolo, Maignan ha colpito al volto con le mani Tyler Adams ed è stato espulso con un rosso diretto. Dal fallo è nato anche il secondo rigore, che Marcus Tavernier ha realizzato al 32' battendo Lorenzo Torriani, entrato in porta al posto di Maignan.
Il tris su punizione nel finale
In inferiorità numerica il Milan non è riuscito a riaprire la gara. All'84' Amine Adli ha chiuso il conto con un calcio di punizione diretto, fissando il risultato sul 3-0 per la squadra inglese.
Amorim ancora senza vittorie contro il Bournemouth
Per Ruben Amorim il Bournemouth resta un avversario stregato: l'allenatore non era mai riuscito a batterlo nemmeno ai tempi del Manchester United, e anche questa volta è uscito sconfitto. Il Milan ha pagato soprattutto l'episodio della mezz'ora, che ha costretto la squadra a giocare per più di un'ora in inferiorità numerica e senza il suo portiere titolare.
Il bilancio della serata, per i rossoneri, è pesante: due reti incassate su rigore nei primi 32 minuti, un uomo in meno dalla mezz'ora e la terza rete subita su calcio piazzato quando la partita era ormai decisa.
Fonti: ANSA, Sky Sports, Goal




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